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Regionali, Rutigliano: “Una scintilla che può appiccare un incendio.”


L’Emilia Romagna è una scintilla che può appiccare un incendio o spegnersi in un attimo. Dipenderà da noi, dalle parole che sceglieremo, dalle scelte che faremo.


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Oggi è un bel giorno. L’italia ha un cuore rosso che batte. E batte forte. Con buona pace di chi per anni, o negli ultimi mesi, ha teorizzato il contrario, destra e sinistra esistono, e sono più radicate che mai.

Ancora una volta le urne hanno bocciato chi ha fatto del voto un referendum su se stesso. In Emilia vince la piazza sul capitano. Un popolo, mobilitato ed unito, su un singolo. La sinistra abbia le porte aperte a tutti e nessuno seduto a capotavola.

Salvini perde due volte. Perde in Emilia, ma perde forse peggio in Calabria dove finisce appaiato alla Meloni e doppiato da Forza Italia. La Lega al sud non passa. Un segnale incoraggiante in vista di Maggio in Puglia e Campania.

Vince il modello Emiliano-Romagnolo. Che non è il perimetro della coalizione con cui ci siamo presentati alle elezioni. È una cultura di governo che ha saputo fare innovazione e crescita economica senza lasciare mai indietro nessuno. Dovrà essere questo l’obiettivo del governo nei prossimi mesi. Perché l’Italia, purtroppo, non è l’Emilia e dovrebbe assomigliarci un po’ di più.

In queste settimane è emersa tutta la voglia riscatto e di partecipazione del nostro popolo che ha riempito prima le piazze, poi le urne. Ora tocca alla politica trasformare quella voglia in qualcosa di stabile e strutturato.

L’Emilia Romagna è una scintilla che può appiccare un incendio o spegnersi in un attimo. Dipenderà da noi, dalle parole che sceglieremo, dalle scelte che faremo.

Grazie a tutti i ragazzi del Movimento che in Emilia Romagna e in Calabria hanno dato battaglia. Siete stati grandi.

Carlo Rutigliano
Segretario del Movimento Giovanile della Sinistra


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