Connect with us

News

Universita, Loria (MGS): “Pronti ad incontrare Manfredi”

Published

on


Sono questi i giorni tra i più tristi dell’anno. Al ricominciare delle attività tanti, troppi di noi sono costretti a lasciare casa dopo giorni di festa. Un fenomeno che da sempre colpisce il Sud del nostro Paese ma che, inesorabile, si estende sempre più anche al Nord, da dove tante ragazze e tante ragazze partono per lasciare l’Italia.


E’ la vera emergenza. Emigrare diventa sempre più una necessita e sempre meno una scelta. Non è facile andar via, ma è diventato ormai quasi impossibile restare. L’imperativo è uno: più investimenti in Università e Ricerca per dare occasioni alle future generazioni, rilanciare interi territori e dare ossigeno al Paese. Su questo fronte siamo terribilmente in ritardo. Secondo i dati OCSE, siamo agli ultimi posti tra i paesi europei per finanziamenti all’Istruzione e alla Ricerca.

Le recenti dimissioni del Ministro Fioramonti hanno gettato sale su una ferita aperta da troppi anni.
In questa Legge di Bilancio il Governo ha riservato all’Università interventi limitati e una tantum, misure che riteniamo del tutto insufficienti a coprire i miliardi tagliati all’istruzione negli ultimi decenni e risolvere i problemi dell’università italiana. Su questo fronte è arrivato il momento del coraggio.
Chiediamo al Ministro Manfredi l’impegno al rifinanziamento complessivo che assicuri la tenuta del sistema universitario e della ricerca in Italia, che metta i grandi poli universitari in condizione di correre e consenta ai piccoli atenei di crescere e programmare.

L’Italia ha bisogno di riconoscere e valorizzare lo status di cittadino universitario. Occorrono risorse per il diritto allo studio e per una rinnovata e sostenibile edilizia universitaria che preveda la riqualificazione di spazi in degrado e di immobili confiscati alle mafie. Abbiamo bisogno di sostenere concretamente le spese di chi è costretto a studiare fuori sede e farsi carico del costo sempre più elevato degli affitti. Serve mettere fine allo sfruttamento del precariato universitario per garantire una didattica e una ricerca di qualità e provare, così, a superare il numero chiuso. Dobbiamo delle risposte urgenti a migliaia e migliaia di ricercatori e dottorandi attesa di stabilizzazione. Gli ultimi dati raccolti parlano chiaro: più del 58% del personale universitario è costituito da precari che, con contratti che vanno da pochi mesi ad un massimo di tre anni, garantiscono la sopravvivenza stessa dell’istituzione universitaria. Più del 90% dei precari non avrà mai modo di accedere ad una posizione di lavoro stabile nelle università italiane: molti di loro sceglieranno la via che porta all’estero, altri rinunceranno per sempre alla ricerca scientifica.

Per questo ci batteremo e ci rendiamo disponibili, sin da subito, ad incontrare il Ministro Manfredi per un confronto. Perché quello all’istruzione non è solo un diritto garantito dalla nostra Costituzione, ma è la spina dorsale della nostra società. L’impalcatura senza quale, oltre alle vite di tanti, è rischio la tenuta stessa della nostro sistema-paese.


Continue Reading
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Facebook

Leggi

Blog2 settimane ago

Elezioni universitarie a Torino

Come succede ogni due anni anche in questo particolare anno accademico si sono svolte le elezioni studentesche all’Università di Torino....

Blog2 settimane ago

Mai più avrai sedici anni

Questo titolo era una frase inserita in un ritornello di una canzone un po’ datata di due grandi artisti Claudio...

Blog1 mese ago

Se Zingaretti si vergogna del Pd

La notizia delle dimissioni di Nicola Zingaretti da segretario del PD non è arrivata come un fulmine in una giornata...

Blog1 mese ago

Riders, ennesima sconfitta della politica

Il tema di quei tanti ragazzi e non soltanto che girano le nostre città con tutti le situazioni meteorologiche possibili é caldo...

Blog2 mesi ago

Siamo solo al primo tempo

Ieri è avvenuto l’avvicendamento. Forse non si era ancora pronti o fino alla fine non ci si voleva credere, ma...

Blog3 mesi ago

Sinistra, quattro risposte per Concita De Gregorio dal segretario di MGS

Sono il segretario di una organizzazione giovanile che ha nel nome la parola sinistra. Ne vado orgoglioso. Per cui il...

Blog3 mesi ago

Perché il PCI parla ai giovani

21 gennaio 1921-21 gennaio 2021. Sono passati 100 anni da quel giorno in cui l’ala sinistra e massimalista del Partito...

Blog3 mesi ago

Oggi, cento anni del P.C.I

“Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo...

Blog4 mesi ago

MANIFESTO 2020 – Il tempo di una nuova identità

L’anno della lotta alla pandemia sarà inevitabilmente uno spartiacque della storia. Ci sarà un mondo prima e un mondo dopo...

Blog9 mesi ago

Riders, non è più tempo di scherzare

Viviamo gli anni 20 del 2000. Siamo completamente inzuppati all’interno della modernità, all’interno di un mondo molto diverso e forse...